Coronavirus, Vanin (M5s): da Federazione nuoto scelte preoccupanti

Pol/Vep

Roma, 12 mar. (askanews) - "Destano preoccupazione alcune scelte della Federazione Italiana Nuoto (FIN) in un momento così delicato per il Paese. Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo prevede che "gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai Giochi Olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali (…)". Ebbene, la classificazione fatta dalla Federazione Italiana Nuoto degli "atleti di interesse nazionale" appare francamente eccessiva, tanto da consentire al comitato FIN della Liguria di ricevere nel principale impianto genovese circa 99 giovani nuotatori della Liguria, atleti "d'interesse nazionale e internazionale". Ci chiediamo: non sarà un numero eccessivo, trattandosi anche e soprattutto di minorenni? La classificazione siffatta non è troppo ampia? Ma soprattutto: questi ragazzi arriveranno a Genova con i genitori e dopo l'allenamento torneranno a casa. Si tratta di condotte che stridono clamorosamente con l'evolversi della situazione covid-19, dichiarato dall'O.M.S. "pandemia". Il momento che sta vivendo l'Italia richiede non solo il rigido rispetto delle regole, ma anche se non soprattutto buon senso. Viene da chiedersi se la FIN stia agendo secondo buon senso". Così in una nota la senatrice del Movimento 5 Stelle Orietta Vanin.