Coronavirus, variante Delta e necessità di incrementare la campagna vaccinale

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Gli esperti Walter Ricciardi e Marco Bassetti si sono espressi in merito alla necessità di vaccinare la maggior parte della popolazione italiana contro il coronavirus entro il mese di ottobre per scongiurare il pericolo di una nuova ondata epidemiologica nel Paese causata dalla variante Delta.

Covid, il monito degli esperti: “Autunno temibile per i non vaccinati”

Nel corso delle ultime settimane, la situazione pandemica in Italia appare in costante miglioramento: stanno progressivamente diminuendo, infatti, i nuovi casi di positività al SARS-CoV-2, i decessi provocati dal virus e anche i ricoveri in ospedale e nei reparti di terapia intensiva.

Nonostante una situazione complessivamente positiva, tuttavia, sono molte le preoccupazioni nutrite in contesto scientifico in relazione alla diffusione della variante Delta del Covid, capace di infettare anche i soggetti che hanno ricevuto la prima dose di vaccino.

A questo proposito, quindi, sono intervenuti i professionisti Walter Ricciardi e Marco Bassetti che hanno ribadito la necessità di velocizzare i tempi della campagna vaccinale per mettere al riparo dalla variante indiana la maggior parte dei cittadini entro il mese di ottobre.

Covid, il monito degli esperti: il consulente Walter Ricciardi

In occasione di un’intervista rilasciata ad AdnKronos Salute, il docente di Igiene presso l’Università Cattolica di Roma nonché consulente del ministro della Salute per l’emergenza coronavirus, Walter Ricciardi, ha spiegato: “L’autunno sarà temibile per i non vaccinati, ma non tanto per la collettività, che potrà contare su una popolazione vaccinata e servizi sanitari in grado di rispondere, senza sovraccaricarsi. Sarà un problema di vulnerabilità individuale. Insomma, avremo una stagione diversa rispetto allo scorso anno: più serena per i vaccinati. E per l’Italia sarà più gestibile, anche con la variante Delta”.

L’esperto, poi, ha aggiunto: “La differenza rispetto all’autunno scorso la fanno le tante persone vaccinate, soprattutto nelle fasce più vulnerabili. Servirà mantenere il controllo, perché la variante Delta è più contagiosa. Ma se arriveremo a ottobre con una copertura vaccinale più elevata di adesso, saremo più sicuri”.

Covid, il monito degli esperti: l’infettivologo Marco Bassetti

In accordo con quanto asserito dal collega Ricciardi e commentando le ultime affermazioni del Premier Mario Draghi in materia di campagna vaccinale, il direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, Marco Bassetti, ha rimarcato: “L’obiettivo deve essere arrivare a ottobre con l’80% degli italiani vaccinato. Al momento la priorità è cercare di vaccinare tutti gli over 50. Questo è l’obiettivo principale in vista dell’autunno – e ha concluso –. Più persone saranno vaccinate nei prossimi due mesi, compresi gli adolescenti e i ragazzi over 12, e meglio sarà. Le priorità non esistono più, dobbiamo puntare alla vaccinazione di massa. Chi ha più di 50 o 60 anni doveva già essere immunizzato. Va bene, quindi, l’appello di Draghi, ma non facciamoci trovare impreparati: anche avere solo il 5% della popolazione non vaccinato sarebbe gravissimo”.

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