Coronavirus, Vaticano: uffici aperti, smart working incentivato

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Città del Vaticano, 24 mar. (askanews) - Facendo seguito alle disposizioni emanate l'11 marzo e allo scopo di evitare l'ulteriore diffusione del Covid-19, la Santa Sede ha stabilito che i Dicasteri e gli Enti ad essa collegati non sospendano la propria attività.

Ai responsabili dei Dicasteri, precisa una nota, è affidato il compito di continuare ad assicurare i servizi essenziali alla Chiesa Universale predisponendo contingenti minimi di personale in ufficio e incentivando per quanto possibile il lavoro da remoto, in modo da limitare gli spostamenti dei dipendenti e al contempo garantire l'esercizio del ministero petrino.

Inoltre, in caso di contatto di dipendenti della Santa Sede o cittadini dello Stato della Città del Vaticano con il coronavirus, la Direzione Sanità e Igiene ha predisposto un protocollo per la comunicazione tempestiva dei casi alle autorità sanitarie del luogo di residenza e a quelle dello Stato della Città del Vaticano.