Coronavirus, Veneto: in case riposo tamponi ospiti e dipendenti

Bnz

Venezia, 23 mar. (askanews) - I riflettori dell'assessorato alla sanità e al sociale della Regione Veneto sono accesi senza sosta sul mondo delle case di riposo, in questo difficilissimo momento di emergenza sanitaria. Lo ha assicurato l'assessore Manuela Lanzarin, incontrando (in videoconferenza) i rappresentanti delle confederazioni sindacali, Christian Ferrari (Cgil), Giancarlo Refosco (Cisl) e Gerardo Colamarco (Uil), preoccupati per qualità e continuità assistenziale agli ospiti e per la salute e la tutela nel lavoro dei circa 20 mila dipendenti.

"Ospiti e dipendenti delle case di riposo del Veneto - ha assicurato l'assessore - hanno la priorità, assieme agli operatori sanitari degli ospedali, nella campagna di test a tappeto intrapresa da Regione, Ulss e Università di Padova in tutto il territorio veneto. Sappiamo che le persone più anziane e più fragili sono quelle maggiormente esposte al rischio di contagio, per cui - oltre ad aver dato precise disposizioni per la gestione igienico-sanitaria della strutture e il trattamento di eventuali casi sospetti già con la circolare del 16 marzo scorso -la Regione ha espressamente programmato che tutti gli operatori e gli ospiti siano sottoposti a tampone. Inoltre, è stato previsto, in via tassativa, che tutte le strutture residenziali del Veneto possano accogliere e inserire nuovi ospiti solo in presenza di attestazione di negatività al virus".