Coronavirus, Veneto: tamponi anche ai contatti occasionali -2-

Cro/Ska

Roma, 14 mar. (askanews) - Effettuare un'approfondita indagine epidemiologica per individuare tutti i possibili contatti (Ad ogni caso sospetto, probabile e confermato, i SISP provvedono ad effettuare un'accurata indagine epidemiologica procedendo per centri concentrici ed allargando, per ogni singolo caso, la ricerca all'individuazione oltre che di tutti i possibili contatti "stretti" (familiari e lavorativi) anche di tutti i contatti occasionali (anche definiti come "non stretti" o a basso rischio). E' necessario che all'interno del Dipartimento di Prevenzione venga definita un unità ad hoc, supportata anche da altri servizi dell'Azienda, che possa garantire l'effettuazione a domicilio di tamponi anche di soggetti paucisintomatici o momentaneamente asintomatici che possono comunque essere potenzialmente collegati ad un cluster).

Disporre, per tutti i contatti, le misure di quarantena e isolamento domiciliare fiduciario (Si sottolinea che la misura di Sanità Pubblica da ritenere più efficace al momento è l'estensione dell'isolamento domiciliare fiduciario al fine di interrompere la circolazione del virus. Tutti i contatti così individuati dovranno essere posti in isolamento domiciliare fiduciario (soggetto sintomatico) o in quarantena (soggetto asintomatico). Deve essere sempre comunicato al soggetto interessato come previsto dal DPCM del 8.3.2020, è fatto "divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus.")

Informare i soggetti affetti da COVID-19 e tutti i loro contatti, sulle misure igienico sanitarie e sui comportamenti da adottare per tutelare la salute individuale e collettiva (Gli operatori dei SISP dovranno fornire tutte le indicazioni per le misure igienico sanitarie da adottare durante il periodo di isolamento e assicurarsi che tali indicazioni siano state comprese dai soggetti interessati. Il soggetto in isolamento domiciliare dovrà comunque essere scrupolosamente informato di: non recarsi spontaneamente nemmeno dal proprio Medico di Medicina Generale, ma contattarlo telefonicamente in caso di necessità; non recarsi spontaneamente al Pronto Soccorso, ma contattare la Centrale Operativa del SUEM¬118 in caso di necessità, informando della condizione di isolamento) (Segue)