Coronavirus, Venturi (Emilia R.): dovremo sopportare sacrifici

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Bologna, 26 mar. (askanews) - "Non ci illudiamo: se migliora la situazione" sui contagi da Covid-19 non si potrà "improvvisamente" uscire dalle case per festeggiare, "perché non sarà così: ci saranno da sopportare sacrifici anche quando la situazione si consoliderà se non vogliamo far riprendere un falò che invece vogliamo spegnere per bene". Lo ha detto il commissario per l'emergenza in Emilia-Romagna, Sergio Venturi, nel suo collegamento streaming per fare il punto sul numero dei contagi in regione.

"Siamo consapevoli che oggi la battaglia per sterminare definitivamente questo virus si comincia a combattere per le strade non più dentro ai fortini che vorremmo cominciare a riparare rispetto ai danni che sono stati fatti in una situazione che ci aspettiamo progressivamente migliori giorno dopo giorno" ha spiegato Venturi, elencano le iniziative messa in campo in Emilia-Romagna.

"Vogliamo che questa situazione migliori giorno dopo giorno, con tutto la nostra volontà e applicazione, perché sappiamo quanti sacrifici stiamo facendo - ha proseguito -. Non ci illudiamo che se migliora la situazione noi improvvisamente usciremo dalle case e ci abbracceremo e faremo festa per un mese, perché non sarà così. Ve lo dico prima. Ci saranno da sopportare sacrifici anche quando la situazione si consoliderà se non vogliamo far riprendere un falò che invece vogliamo spegnere per bene". Dobbiamo stare attenti, ha avvertito il commissario, che come quando si verifica un incendio nei boschi "non rimangano piccoli focolai e che facciano riprendere rapidamente fuoco a tutto: dopo saremmo il doppio sconfortati rispetto a quello che riusciamo a fare oggi".