Coronavirus, Venturi (Emilia R.): non escludo altre zone... -2-

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Bologna, 19 mar. (askanews) - Venturi ha ricordato i nuovi divieti contenuti nel Decreto che il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha firmato la notte scorsa che prevede la chiusura di parchi e giardini pubblici.

"Se qualcuno deve fare esercizio fisico perché è diabetico o per tanti altri motivi" di salute "si fa la sua passeggiata e torna a casa e nessuno dice nulla- ha spiegato il commissario -. Se invece facciamo le passeggiate all'aperto fino ad andare 5 o 10 chilometri da casa non si può. Cosa deve ancora accadere affinché chiunque si renda conto della responsabilità che ha? Cosa altro deve succedere oltre ad avere centinaia di morti nelle nostre città perché qualcuno non si renda conto di quanto sia ridicola la richiesta di continuare a fare le sue corsette? Noi abbiamo bisogno di un'assunzione completa di responsabilità da parte di ognuno di noi".

Il rischio, ha spiegato Venturi, è di mandare al collasso i pronto soccorso degli ospedali della regione. "A Piacenza e a Parma in una giornata si sfiorano le 150 chiamate in urgenza per sospetto di Covid-19 - ha ricordato -. Sapete che ci sono in ogni ambulanza due o tre persone che sono dedicate ad affrontare questa tragedia che ci sta capitando? Io sento ancora delle persone che si lamentano perché non possono fare una corsetta di qualche chilometro. Davvero non posso credere che non ci rendiamo conto che o ci assumiamo comportamenti responsabili e stiamo nelle nostre case oppure mettiamo in ginocchio il servizio sanitario di questa regione. Questo è un elemento che dobbiamo capire tutti".