Coronavirus, Vescovi Emilia: messe feriali senza fedeli fino a sabato

Gci

Roma, 2 mar. (askanews) - Nella regione Emilia Romagna messe feriali senza fedeli fino a sabato 7 marzo anche se le chiese resteranno aperte alla preghiera. Lo ha disposto la Conferenza episcopale dell'Emilia Romagna seguendo così le indicazioni fornite oggi dalla stessa Cei in ottemperanza al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri per contenere la diffusione del coronavirus.

"Consapevoli della sofferenza e del disagio arrecato dalla situazione, in ordine ai nostri oratori e circoli sono sospese fino all'8 marzo compreso tutte le attività formative, aggregative e sportive. E' disposta la chiusura degli spazi aperti al pubblico. Fino a domenica 8 marzo compresa, le iniziative e gli incontri presso altri ambienti parrocchiali, restano sospesi. - si legge in una nota della presidenza della Ceer - Confidiamo che le misure di rigore alle quali aderiamo per senso di responsabilità a tutela della salute pubblica siano condivise da tutte le istituzioni ecclesiali e civili e accolte in ogni ambito in modo corale. Si ricorda poi come restino, comunque, in vigore le precedenti disposizioni e che prevedono già di togliere l'acqua benedetta dalle acquasantiere delle chiese, che i funerali siano svolti senza le messe e comunque con i soli familiari, di sospendere le visite alle famiglie per le benedizioni pasquali. Se sono consentite le consuete visite ai malati e l'Unzione degli infermi, gli incontri di catechismo e del dopo-scuola riprenderanno, invece, alla riapertura delle attività scolastiche mentre restano sospese feste e sagre parrocchiali. I Centri d'ascolto e i servizi della Caritas diocesane e parrocchiali svolgeranno, si precisa ancora, la propria attività "in accordo con le rispettive diocesi e secondo le indicazioni delle competenti autorità territoriali".