Coronavirus, vescovi sardi: riscoprire preghiera in famiglia

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Roma, 9 mar. (askanews) - "Noi vescovi della Sardegna invitiamo i nostri sacerdoti a sospendere nelle chiese la celebrazione dell'Eucaristia 'in forma pubblica' fino al 3 aprile, salvo diverse successive indicazioni. I sacerdoti sono invitati a celebrare l'Eucaristia in comunione spirituale con le proprie comunità e a sostegno dei malati e di chi se ne prende cura". Lo si legge in una nota della Conferenza episcopale sarda, in relazione alle misure di prevenzione per l'emergenza sanitaria legata al Coronavirus. "La mancanza della messa porti a riscoprire la preghiera in famiglia, la meditazione della Parola di Dio e i gesti di carità. I fedeli siano invitati a partecipare alle celebrazioni trasmesse attraverso mezzi radio-televisivi o via internet", si legge nella nota. Una scelta "dolorosa e triste" che, prosegue la nota pubblicata dal Sir, "rappresenta un gesto di carità e saggezza pastorale verso i fedeli e un atto di responsabilità ecclesiale e civile, nella condivisione della comune cittadinanza tra i credenti e il resto della collettività".