Coronavirus, via libera Iss a mascherine lombarde

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"Anche per le tante insistenze che abbiamo rivolto all'Iss oggi è arrivata la certificazione alle nostre mascherine: da oggi potremo aiutare a distribuirle". Lo ha annunciato il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, durante la diretta Facebook. "E' davvero una bella notizia. Un responso che attendevamo da giorni", ha aggiunto Fontana. La certificazione dell'Istituto Superiore della Sanità è arrivata per la produzione, l'utilizzo e la commercializzazione delle mascherine prodotte in Lombardia dall'azienda Fippi di Rho in provincia di Milano.  

L'Iss ha confermato la rispondenza del prodotto alla normativa tecnica e ai requisiti 'Mascherine facciali ad uso medico - requisiti e metodi di prova', a quelli di biocompatibilità e di produzione implementata gestita secondo un sistema di gestione di qualità e ha dichiarato la rispondenza del prodotto alla normativa tecnica e ai requisiti richiesti. 

Fino al termine dell'emergenza, Fippi potrà dunque produrre e commercializzare le mascherine. "La nostra perseveranza - ha detto l'assessore al Bilancio Davide Caparini - è stata premiata. Un pressing a tutto campo che ci consente di dotare la Lombardia, ma non solo la nostra regione, di una nuova e importante produzione di dispositivi di prevenzione individuale quanto mai importanti e necessari". 

"Una produzione di un milione di mascherine chirurgiche al giorno pronta a essere immessa sul mercato a partire da domani. Dopo due settimane di attesa, oggi è arrivata l'autorizzazione dell'Istituto superiore di sanità che ci consente di commercializzare il nostro 'Made in Lombardia'", spiega all'Adnkronos Filippo Guarnero, direttore commerciale di Fippi.  

Un'azienda familiare, nata negli anni Settanta, che - in collaborazione con Regione Lombardia e le associazioni di categoria - ha accettato la sfida e ha impiegato 200 dipendenti nella realizzazione dei dispositivi di protezione individuale. A livello tecnico è stata 'modificata' - grazie al know-how dell’azienda e ai test affidati al Politecnico di Milano - la tecnologia per la realizzazione di pannolini per l'infanzia cambiando dei processi di realizzazione, ossia aggiungendo elastici, usando colle specifiche e materiali idonei. 

"L'idea è nata da un’esigenza interna di proteggere i dipendenti, poi abbiamo visto che il nostro materiale era idoneo e con adeguato potere filtrante", aggiunge. La produzione "è iniziata due settimane fa - potevano essere utilizzate per proteggere pazienti, volontari e cittadini - da domani le mascherine chirurgiche potranno essere indossate anche da medici e infermieri che sono in prima linea in questa emergenza, le categorie che più ne hanno bisogno, all'interno degli ospedali e delle Rsa. In questo modo si potrà soddisfare, in parte, l'esigenza quotidiana della Lombardia", conclude Guarnero.