Coronavirus: via a teleassistenza infermieristica per malati Parkinson -2-

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Roma, 11 mar. (askanews) - In ragione dell'elevato numero di persone potenzialmente interessate, il team di infermieri e neurologi di ParkinsonCare provvederà a dare priorità agli accessi in funzione del livello di urgenza e complessità dei diversi interventi, in coordinamento ove possibile con i medici curanti. A questo si aggiunge che anche neurologi e medici di medicina generale potranno selezionare tra i loro assistiti coloro che ritengono più bisognosi del servizio, segnalando l'iniziativa ai loro pazienti.

Inoltre, in considerazione dell'evoluzione dell'emergenza coronavirus che sta coinvolgendo tutto il Paese e dell'ultimo Dpcm del 9 marzo, Confederazione Parkinson Italia Onlus e Careapt stanno costantemente monitorando la situazione valutando come poter estendere il servizio ParkinsonCare alle persone che vivono in altre regioni d'Italia.

"La gran parte delle nostre consociate assiste nel proprio territorio le persone con Parkinson anche con il sostegno psicologico. La chiusura di uffici e luoghi di ritrovo ha ridotto questa attività spostandola in parte sulla telefonia e via internet. Si tratta di un'azione di volontariato che andremo a integrare con il Counseling professionale di ParkinsonCare", dichiara Giangi Milesi presidente della Confederazione Parkinson Italia, che spiega: "Collaboriamo al progetto ParkinsonCare fin dalla sua nascita per accompagnare la persona con Parkinson verso una gestione più consapevole e partecipata della malattia. L'obiettivo è sempre il benessere della persona; i malati hanno diritto di stare bene e la società ha bisogno che i malati stiano bene. Con l'esplosione dell'epidemia Coronavirus è stato istintivo rafforzare la collaborazione con ParkinsonCare per dare una risposta concreta, pur modesta, ai disagi dell'emergenza."

All'iniziativa contribuiscono pro-bono Boston Consulting Group - che con Careapt ha disegnato e collaudato ParkinsonCare -, Salesforce, Arlanis Reply e BeCloud Solutions che ne sono i partner tecnologici oltre a Dolci Advertising.