Coronavirus, viaggio nella Roma “chiusa” tra bellezza e paura

Coronavirus, viaggio nella Roma “chiusa” tra bellezza e paura

Roma, 16 mar. (askanews) – Strade deserte, pochissime persone in giro, saracinesche dei negozi abbassate con cartelli di chiusura. La prima domenica di chiusura totale a Roma è stata tutto sommato tranquilla.

Una Roma fantasma, bellissima, da film, con i monumenti e le pittoresche stradine del centro storico dove non si incontra nemmeno un turista. Da ammirare nella sua maestosità e nel suo silenzio, se non fosse che il motivo delle strade vuote e della tranquillità è la raccomandazione a restare a casa per fermare i contagi da coronavirus.

La maggior parte dei romani sembra aver preso seriamente gli appelli a non uscire se non per le strette necessità. C’è fila davanti ai supermercati, ma ordinata, e chi non è andato a fare la spesa si è affidato al delivery. Per strada tanti riders in attesa di fare le consegne a domicilio. In questi giorni in cui anche bar e ristoranti sono chiusi almeno qualche attività riesce a restare aperta sfruttando questo servizio, ma con tutte le accortezze del caso.