Coronavirus, viaggio nella sala della protezione civile a Palermo

Coronavirus, viaggio nella sala della protezione civile a Palermo

Palermo, 5 mar. (askanews) – Squillano in continuazione i telefoni della sala operativa del Dipartimento Regionale Siciliano di Protezione Civile. In questi uffici nel cuore di Palermo operatori, medici e volontari rispondono h/24 alle richieste d aiuto e d’informazione che arrivano al numero verde 800 45 87 87 istituito appositamente per l’emergenza Coronavirus. Un servizio che col progredire dell’epidemia è stato potenziato con ulteriori 28 linee telefoniche, come ha spiegato Calogero Foti, capo del Dipartimento di Protezione Civile siciliana. “All’ordinario lavoro si è aggiunto quello relativo al coronavirus. Riceviamo 150 – 200 telefonate all’ora e ci sono diversi operatori integrati dal mondo del volontariato e da medici che possono dare risposte più corrette”, ha sottolineato.

Sebbene i numeri dell’epidemia in Sicilia non siano gli stessi delle aree di focolaio del Nord Italia (sull’isola al momento risultano positive 18 persone), in meno di una settimana sono arrivate oltre 4mila telefonate, e aumentate ancora di più dopo le decisioni prese dal Governo nelle scorse ore.

Finora le domande più frequenti alla Sala operativa sono le richieste degli amministratori locali e dei dirigenti scolastici sulle attività amministrative da realizzare, le modalità per disinfettare scuole e uffici, e la certificazione sanitaria per i casi di quarantena. E poi su quando ricorre l’obbligo di autodenuncia per quanti sono giunti in Sicilia.