Coronavirus, vicegovernatore Friuli: preoccupa rotta balcanicar

Red/Apa

Roma, 30 giu. (askanews) - "La rotta balcanica genera molta preoccupazione, perché si tratta di un flusso di persone fuori controllo, con molti individui giovani i quali, se affetti da Covid, sono molto probabilmente asintomatici e quindi potenzialmente fonte di possibili contagi". Così il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, in riferimento alla nuova impennata pandemica nell'area dell'ex Jugoslavia.

Come ha spiegato lo stesso vicegovernatore, l'aumento dei casi di positività al Coronavirus rilevati in Croazia, Serbia e Bosnia vengono comunque controllati e monitorati dalle organizzazioni sanitarie dei singoli Stati, "mentre quello che sfugge completamente è la verifica delle condizioni di salute di chi entra in maniera illegale e non viene intercettato alle frontiere dalle Forze dell'ordine".

"Per questo - ha concluso - è necessaria una politica europea uniforme e più attenta a questo particolare problema, perché il rischio, come abbiamo imparato, lo si contiene con i tracciamenti e la gestione dei focolai. Per questo i passaggi incontrollati da un confine all'altro alle porte di casa nostra sono un elemento di seria preoccupazione".