Coronavirus: videoconferenza Caner con rappresentanti Ogd

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Venezia, 20 mar. (askanews) - Una videoconferenza "affollata" quella che si è tenuta stamane su iniziativa dell'assessore regionale al turismo, Federico Caner, con i rappresentanti delle categorie e degli operatori del settore turistico e delle OGD (Organismi di Gestione della Destinazione) del Veneto, per fare il punto sulla crisi determinata dalla pandemia di coronavirus, sulle azioni da attuare subito a sostegno di aziende e lavoratori e in futuro, superata l'emergenza sanitaria, sul fronte della promozione e del rilancio dell'offerta turistica. "E' stato un incontro utile e molto partecipato - afferma l'assessore -, che ha visto l'adesione della quasi totalità delle rappresentanze del settore, alle quali ho illustrato le direttrici su cui ci stiamo muovendo, dovendo purtroppo fare i conti con la grande incertezza sui tempi entro i quali questa fase emergenziale potrà concludersi". Caner ha sottolineato che insieme agli altri colleghi assessori regionali allo sviluppo economico e al lavoro, Marcato e Donazzan, sta lavorando su diversi tavoli per portare al Governo le istanze dell'intera struttura economica veneta, di cui il turismo è componente fondamentale: strumenti finanziari adeguati per impedire la chiusura delle imprese, la perdita di professionalità consolidate e di capitale umano, mettendo insieme le disponibilità di tutti, Stato, Regioni, Camere di Commercio, anche riconvertendo i finanziamenti europei, per dare sostegno al credito e costituire dei fondi sostanziosi che soddisfino le esigenze di liquidità immediata delle aziende, guardando, oltre che ai futuri investimenti, alle attuali necessità di spesa corrente. "E' stata, inoltre, ribadita la assoluta necessità di dilazionare il pagamento degli oneri fiscali e previdenziali - prosegue l'assessore - e la sospensione di tasse che gravano pesantemente sulle attività in questo periodo di chiusura. Prioritaria è anche la tutela, attraverso ammortizzatori sociali e altri interventi, degli addetti, dei dipendenti, dei lavoratori stagionali, dei liberi professionisti e di quelle professioni tipiche di un sistema polverizzato come quello turistico".