Coronavirus, negativi i migranti sbarcati dalla Ocean Viking

Coronavirus, negativi i migranti sbarcati dalla Ocean Viking

Sono risultati tutti negativi ai test per il coronavirus i 274 migranti sbarcati dalla Ocean Viking e tenuti in quarantena nell’hotspot di Pozzallo. Stesso esito anche per le tre persone che, nella giornata di sabato 22, erano state portate in ospedale per una febbre sospetta. Migranti ed equipaggio resteranno comunque isolati, rispettivamente all’interno dell’hotpsot e sulla nave attraccata al porto del Comune siciliano, a scopo precauzionale.

In quarantena anche migranti ed equipaggio della Sea Watch 3, giunta a Messina nonostante le proteste del governatore Musumeci.

Ocean Viking e pericolo coronavirus

Dopo l’assegnazione del porto di Pozzallo alla Sea Watch, il Viminale aveva immediatamente risposto, nell’ottica di contrasto al coronavirus: “Al fine di assicurare adeguate misure di prevenzione, i migranti saranno trattenuti in quarantena nell’hotspot della cittadina siciliana. Alle medesime finalità precauzionali, il personale della nave rimarrà isolato a bordo per tutto il periodo necessario. Le autorità competenti provvederanno agli accertamenti e alla sorveglianza sanitaria ritenuti indispensabili”.

L’accusa di Salvini

Duro l’attacco da parte di Matteo Salvini, che accusa il Viminale di ipocrisia e di aver consentito l’arrivo in Italia di alcuni migranti a scapito di altri. “Lo stesso governo che dall’inizio dell’anno ha spalancato i porti per 2359 immigrati ha bloccato un corridoio umanitario che prevedeva l’arrivo di 66 profughi dal Niger. Il governo è succube delle Ong: è complicità o incapacità?” chiede l’ex vicepremier.

La protesta della Sea Watch

Protesta anche il personale della Sea Watch, che sottolinea l’ingiustizia dell’applicazione “esclusiva” della quarantena alle Ong mentre, negli stessi giorni, i passeggeri di una nave da crociera sono stati fatti sbarcare al porto di Palermo senza alcun tipo di misura precauzionale.