Coronavirus, Viminale: “Oltre 7mila denunce in un giorno”

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Dal Viminale arrivano notizie poco incoraggianti sul fronte delle misure restrittive attuate per contenere il contagio da coronavirus. Oltre 7mila denunce per violazione e false dichiarazioni.

Coronavirus, 7mila denunce in un giorno

Il decreto emanato dal Presidente del Consiglio Conte e le sue rassicurazioni non sembrano aver sortito gli effetti sperati al momento. Secondo gli ultimi dati raccolti dal Viminale, sono oltre 7mila le persone denunciate in un giorno per aver violato le misure restrittive introdotte con i provvedimenti governativi per l’emergenza Coronavirus.

Più nel dettaglio, sono state controllate complessivamente 157.271 persone, 6.942 delle quali denunciate per violazione delle misure e 276 per false dichiarazioni. Tra questi anche 83.454 esercizi commerciali e 239 negozianti.

Tutti vogliono passeggiare

Tra i tanti “fuorilegge” beccati in strada senza autocertificazioni e motivi validi, ci sono persone che volevano solamente fare una passeggiata, giusto per prendere una boccata d’aria. La domanda però sorge spontanea: si può uscire per fare due passi?

Secondo quanto scritto nel decreto, non vige il divieto di passeggiare. Chi vuole uscire per fare due passi con il cane, andare dal tabaccaio o in edicola non è passibile di sanzione. Dunque, passeggiare non fa incorrere in nessun rischio legale, ma è implicito nel decreto l’invito forte a restare a casa.