Coronavirus: Vincenzo Spadarella, poliziotto campano, è deceduto

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Il Covid sta diffondendo contagi e vittime anche tra gli esponenti della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri. In Campania, ad esempio, sono stati comunicati i decessi di due poliziotti a distanza di poche ore.

Covid, addio al poliziotto campano Spadarella

Vincenzo Spadarella, agente di polizia di 54 anni, aveva contratto il Covid alcuni giorni fa: ricoverato presso il Covid Hospital di Maddaloni, in provincia di Caserta, è deceduto in seguito al sopraggiungere di complicanze. L’uomo, sposato e con due figli, era impiegato presso l’ufficio tecnico logistico interregionale Vega della Polizia di Stato con sede ad Aversa. In seguito alla morte del poliziotto campano, l’ex-collega Salvatore Fattore ha commentato il tragico evento con un post su Facebook, scrivendo: «Oggi non ho perso un collega ma ho perso un fratello con il quale ho trascorso i momenti più belli della mia carriera Era un compagno di pattuglia con il quale bastava solo uno sguardo per capirci al volo. Ci siamo divisi la vita insieme. Non riesco a trovare pace e parole».

Il lutto della Polizia di Stato

La Polizia di Stato si trova ad affrontare, in prima persona e a distanza di sole poche ore, un secondo lutto in Campania. La prematura dipartita di Spadarella, infatti, è stata preceduta da quella di un’altra poliziotta, Manuela Scodes, impiegata alla Questura di Napoli. L’agente 42enne, moglie e madre di tre figli, era risultata positiva al coronavirus nei giorni scorsi. Al diffondersi della notizia relativa al suo decesso, la Questura campana ha pubblicato sui social una sua foto commentando «ciao Manuela» e porgendo, simbolicamente, un ultimo saluto alla donna.

Nel mese di marzo, inoltre, è stata vittima della prima ondata di Covid anche Maria Sparagana, 52enne assistente capo coordinatore della centrale operativa della Questura di Caserta, «voce del 113».

I contagi nella Guardia di Finanza campana

L’emergenza sanitaria causata dal coronavirus non ha risparmiato neppure la Guardia di Finanza. Il 54enne Danilo Velotto, infatti, è stato la prima vittima campana del virus registrata tra le Fiamme Gialle del Casertano. L’uomo, che lascia una moglie e tre figli, era impiegato presso il Nucleo di Polizia Economico-Finaziaria del Comando provinciale di Caserta. Danilo Velotto era ricoverato presso l’ospedale del capoluogo e, in seguito all’aggravamento delle sue condizioni, era stato intubato dai medici responsabili. La situazione, tuttavia, è ulteriormente peggiorata provocando la morte del paziente.

Nel Casertano, sono attualmente presenti numerosi focolai Covid e un elevato numero di contagi. Frequenti, quindi, i contagi tra gli esponenti della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza ma anche dell’Arma dei Carabinieri. Per questo motivo, infatti, è stato chiuso per alcuni giorni il Commissariato della Polizia di Stato di Aversa, recentemente riaperto. Il Commissariato di Aversa aveva riscontrato un numero consistente di contagi: 15 dei 60 agenti impiegati presso la struttura erano risultati positivi. Al momento, circa una decina di poliziotti stanno ancora conducendo la propria battaglia contro il virus, incluso il dirigente responsabile Vincenzo Gallozzi.