Coronavirus, virologo Caruso: misure drastiche ma ognuno fa come vuole

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Roma, 9 mar. (askanews) - "Isolamento Lombardia e 14 province del nord? Considerando che ognuno è lasciato libero di far quello che vuole, queste misure mi sembrano un po' drastiche perché non limitano niente. Richiamare al senso comune di responsabilità forse sarebbe bastato. Certamente, quando vediamo assembramenti di giovani in giro per le città, a quel punto il fatto di essere una zona rossa non ha alcun senso. L'unica cosa è spiegare che avere senso civico e atteggiamento responsabile aiuterà a contenere il virus. Gli anziani possono uscire, è bene che escano, facciano la loro passeggiata per tenersi in forma. Quel che si chiede è soltanto un senso di responsabilità, visto che nessuno può sapere chi ha di fronte in quanto anche un soggetto asintomatico può trasmettere il virus, cerchiamo di mantenere le regole del buon senso stabilite dall'ISS". Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia, è intervenuto ai microfoni della trasmissione "Cosa succede in città" condotta da Emanuela Valente su Radio Cusano Campus.

Sul lavoro a Brescia. "Siamo notte e giorno a lavorare per garantire la diagnosi dei pazienti affetti da Coronavirus -ha affermato Caruso-. L'atmosfera è di grande responsabilità e senso di dovere, siamo qui a lavorare e non pensiamo ad altro".

Sulle misure di contenimento. "Dire agli italiani di non uscire altrimenti succede qualcosa di brutto a livello di sanzioni non è possibile in una democrazia. Quindi l'unica cosa è spiegare che avere senso civico e atteggiamento responsabile aiuterà a contenere il virus. Gli anziani possono uscire, è bene che escano, facciano la loro passeggiata per tenersi in forma. Quel che si chiede è soltanto un senso di responsabilità, visto che nessuno può sapere chi ha di fronte in quanto anche un soggetto asintomatico può trasmettere il virus, cerchiamo di mantenere le regole del buon senso stabilite dall'ISS. Vivere una vita normale, evitando assembramenti e vicinanza troppo stretta alle persone".

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