Coronavirus Vo’ Euganeo: nuovo caso di contagio dopo giorni di assenza

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Nella notte è stato registrato un nuovo caso di contagio da coronavirus a Vo’ Euganeo, il primo focolaio in Veneto. Erano trascorsi alcuni giorni dalla notizia secondo la quale i contagi erano stati azzerati nel paese grazie alla buona condotta dei cittadini. Nel report giornaliero della Regione Veneto, quindi, il bilancio si aggrava: Padova, escluso Vo’ Euganeo, è la provincia con più casi. Sono 943 i pazienti positivi, con un incremento di 42 rispetto a giovedì. Al secondo posto segue Verona con 784 casi confermati e un aumento di 66 unità. Chiuse la provincia di Treviso con 719 e un aumento di 49 positività.

Coronavirus, nuovo caso a Vo’ Euganeo

A Vo’ Euganeo, uno dei primi focolai di coronavirus del Veneto, erano stati registrati zero casi dalla fine della quarantena obbligatoria. Come accaduto per Codogno e le altre province lombarde considerate “zone rosse”, il paese era rimasto blindato. Tuttavia, nella notte fra giovedì 19 e venerdì 20 marzo è stato registrato un nuovo caso di contagio nella cittadina padovana.

Per contenere quindi l’epidemia di Covid-19, il governatore del Veneto Luca Zaia ha firmato l’ordinanza con cui sono stati chiusi parchi e giardini pubblici all’aperto. Il provvedimento rimane valido fino al 3 aprile. Tra le norme vi è anche la restrizione all’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi nei centri urbani. Si potrà uscire di casa soltanto per le motivazioni ammesse dal Dpcm e con l’autodichiarazione. Per uscite legate a spesa o a bisogni degli animali i cittadini sono obbligati a non superare i 200 metri dall’abitazione. infine, i negozi di generi alimentari sono stati chiusi nei giorni festivi.