Coronavirus, voli cancellati in tutto il mondo e collegamenti ridotti

Coronavirus: voli cancellati e tratte ridotte

Diverse compagnie aeree hanno dichiarato cancellati i voli per il Coronavirus, o perlomeno quelli da e per l’Italia e la Cina. Per evitare la diffusione dell’epidemia, pian piano sempre più società optano per questa politica.

Voli cancellati per il Coronavirus

Misure drastiche quelle prese dalle compagnie British Airways, American Airlines e Turkish Airlines: i voli sono stati letteralmente cancellati. Per la British Airways si tratta in realtà di un prolungamento di una decisione già presa, con scadenza all’11 marzo, che da ora avrà effetto fino al 28 marzo 2020. Chiusi anche altri 56 collegamenti con partenza da Heathrow e Gatwick destinati a Bologna, Venezia, Torino e fra le altre. Le tratte su Seoul sono state diminuite, verso Singapore sono invece stati cancellati ben sei voli fino al 15 marzo 2020.

Dagli Stati Uniti le notizie non sono migliori: tutti i voli American Airlines da e per Milano sono stati sospesi dagli aeroporti di New York e Miami, fino al 24 aprile 2020. Il Dipartimento di Stato ha dichiarato un’allerta di livello 4, il più alto, per chi transita nelle zone italiane colpite dal Coronavirus.

Stesso discorso per la Turkish Airlines, che ha dichiarato una cancellazione temporanea, in base a quelli che saranno gli sviluppi della situazione.

Ridotti i voli low cost

Partendo dalle compagnie aeree low cost più conosciute, Ryanair ha ridotto i voli fino al 25% dal 17 marzo all’8 aprile 2020. Secondo quanto diffuso dai vertici irlandesi, la decisione sarebbe stata presa conseguentemente ad un grosso calo di prenotazioni per i prossimi mesi, ovviamente a causa del Coronavirus.

EasyJet ha rettificato, per ora, la decisione di cancellare alcune tratte, seppur dichiarandosi attenta alle linee guida fornite dall’Oms e dall’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea. “Le procedure messe in atto dalla compagnia per affrontare le malattie contagiose sono simili a quelle sviluppate durante l’epidemia di Sars e altre emergenze sanitarie globali”, dichiarano.

Tagli del 30% invece per Brussels Airlines, che ha prolungato questa decisione al 28 marzo 2020 sui voli verso Milano Linate, Milano Malpensa, Venezia, Roma, Bologna e Torino. Il motivo? Sempre quello della diminuzione della domanda, non ci sarà però una totale interruzione del servizio da e per l’Italia.

La compagnia tedesca Lufthansa, rappresentata da Bloomberg, ridurrà altrettanto il numero di voli verso Milano, Venezia, Roma, Torino, Verona, Bologna, Ancona e Pisa. Le tratte da e per la Cina continentale sono invece sospese fino al 24 aprile, verso Teheran al 30 aprile 2020.

Un taglio del 40% è previsto tra marzo e aprile 2020 per Austrian Airlines, compresi i voli tra Vienna e Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. La divisione low cost Eurowings fino all’8 marzo limiterà le tratte solo su Venezia, Bologna e Milano.