Coronavirus, "voto domiciliare per chi è in quarantena"

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Voto domiciliare per gli elettori in quarantena o in isolamento fiduciario per il coronavirus per le prossime elezioni regionali e amministrative e per il referendum costituzionale. Lo prevede il decreto legge approvato nel Consiglio dei ministri di venerdì scorso e che nelle prossime ore dovrebbe essere trasmesso al Senato. Il testo dovrebbe comunque confluire come emendamento nel decreto legge agosto.

Gli elettori, che dovranno far pervenire al sindaco la dichiarazione con la volontà di partecipare al voto in un periodo compreso tra il decimo e il quinto giorno antecedente alla consultazione, con modalità, anche telematiche, individuate dall'amministrazione locale, verranno iscritti nella sezione ospedaliera più vicina al loro domicilio.

Il provvedimento prevede nelle strutture con almeno 100 e fino a 199 posti letto che ospitano reparti Covid l'istituzione di sezioni ospedaliere, con il compito di raccogliere, oltre ai voti domiciliari, anche quelli in ospedali con meno di 100 posti letto e reparti Covid.