Coronavirus, Wembley e la maxi-lasagna: la fake news è virale

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"Useranno lo stadio di Wembley per cucinare un'enorme lasagna". La fake news corre in un messaggio whatsapp e diventa virale in Gran Bretagna. L'ideatore della bufala, legata all'emergenza Coronavirus, si è 'costituito' in un'intervista al Guardian. Si chiama Billy McLean, ha 29 anni e fa il venditore di software. L'audio è stato inizialmente condiviso su un gruppo di una trentina di persone, amici con cui il giovane gioca a pallone, ma nel giro di qualche ora si è diffuso a macchia d'olio e lo stesso autore lo ha ricevuto da altre persone.  

Il suo intento era quello di ironizzare e porre l'attenzione sulle notizie paradossali e palesemente false che circolano in piena emergenza Coronavirus, ma l'inaspettato successo della sua iniziativa ha spinto persino la Football Association, la Federcalcio inglese, a intervenire per precisare che lo stadio di Wembley non sarà trasformato in un enorme forno.  

"Il fratello del ragazzo di mia sorella lavora per il ministero della Difesa e tra le cose che stanno facendo per prepararsi è cucinare una enorme lasagna. Stanno accendendo il riscaldamento sotterraneo a Wembley per cuocerla e con il tetto ricreano il forno. Dopodiché la taglieranno in piccole porzioni e la faranno arrivare nelle case con i droni", racconta l'audio 'incriminato'.  

"L'ho inviato al gruppo del pallone, a mia madre e alla ragazza con cui sto cercando di uscire. Poi delle persone che conosco me lo hanno inoltrato, non sapendo che ero io e chiedendomi se lo avessi sentito", ha spiegato il giovane. Ieri la Football Association, scrive il Guardian, ha confermato di essere a conoscenza dell'audio e ha ovviamente smentito di voler trasformare lo stadio londinese in una lasagna gigante.