Coronavirus, Yan Jiang: "Nel mio ristorante al Pantheon clienti vengono anche coi bambini"

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di Silvia Mancinelli"In questi momenti emerge con chiarezza una verità: la qualità paga sempre. Il mio ristorante non ha mai smesso di lavorare, nonostante la paura del contagio; solo un lieve calo è stato registrato durante quel weekend in cui è scoppiato il caso Coronavirus. La situazione poi è subito rientrata e anzi i clienti, che solitamente vengono da soli a pranzo, tornano la domenica con la famiglia e con i loro bambini anche molto piccoli". Così, all'Adnkronos, Yan Jiang, titolare del ristorante cinese 'Green Tea' a due passi dal Pantheon, commentando le ripercussioni del panico da contagio sui locali asiatici in Italia. 

Giornalista di Shangai, con esperienze nella stampa cinese e a Rai Educational, Yan è arrivata in Italia dopo la sua seconda laurea 25 anni fa. Da sedici ha aperto il ristorante in centro storico a Roma, che da sette è nella Guida Michelin. "Una scelta fatta per passione - spiega - e che mi riempie ancora oggi di orgoglio. In tanti mi hanno detto di non aver smesso di venire a mangiare da me per solidarietà, devo tutto ai miei chef - continua - così professionali e alle accortezze che abbiamo sempre adottato. Da me ha mangiato anche il presidente Xi Jinping, quando è venuto a Roma. Ai nostri clienti fornisco anche l'amuchina, così che si sentano più tranquilli, almeno il tempo di un pranzo".