Coronavirus, Zagrebelsky: giusti divieti se tutelano diritto a vita -2-

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Roma, 21 mar. (askanews) - "La Costituzione prevede che la libertà di circolazione e la libertà di riunione possano essere ristrette per motivi di salute, sicurezza, incolumità pubblica. In ogni caso, la Costituzione consente l'adozione di decreti di urgenza in casi 'straordinari di necessità'. Non siamo forse in uno di questi? Il governo nazionale si deve assumere le sue responsabilità, sia pure di concerto con le autorità regionali", prosegue Zagrebelsky, professore emerito di diritto costituzionale all'Università di Torino.

"L'emergenza deve essere per natura temporanea, più dura più l'esperienza dimostra che si manifestano sentimenti del tipo 'mors tua vita mea'. La solidarietà è una virtù, una virtù dei santi, religiosi o laici che siano, ma nessuna società umana si regge soltanto sulla santità. Ergo, auspichiamo che le misure prese mostrino la loro efficacia e che tra di noi non venga meno la convinzione che la salute e la salvezza di tutti dipende da ciascuno", afferma.