Coronavirus, Zaia: attiva da subito tutta la rete sanitaria -2-

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Venezia, 1 feb. (askanews) - Nel corso della telefonata, Zaia e Borrelli si sono anche confrontati sulla prospettiva di organizzare un ponte aereo per riportare in Italia i cittadini che si trovano in Cina e vogliono rientrare (molti i veneti) e per i cinesi che vogliono tornare nel loro Paese. Riassumendo le iniziative già in atto nel sistema sanitario veneto, Zaia ha informato che è stata attivata una task force regionale e sono state attivate identiche strutture in ogni Ullss con gruppi di risposta rapida.

"Il presidio c'è ed è ben collaudato - ha detto Zaia - perché è attivata un'organizzazione studiata sin nei minimi particolari fin dal 2012. Ci sono dei casi a macchia di leopardo in vari paesi del mondo ed è presumibile che, come nel caso dell'influenza stagionale quando il picco non è ancora stato raggiunto, i numeri cresceranno. Siamo però pronti ad affrontare la situazione e mi sento di raccomandare ai nostri cittadini di non farsi prendere dal panico e di rivolgersi con fiducia alla rete sanitaria, che è tutta attiva, dai medici di medicina generale, ai gruppi di risposta rapida nelle Ullss, dalla rete di emergenza urgenza ai pronto soccorso degli ospedali ai quali ci si può rivolgere con assoluta fiducia e, se del caso, ricevere le analisi e le cure più appropriate". Sulla celerità con cui si è mossa la sanità veneta si è soffermata l'Assessore Manuela Lanzarin: "è attiva una vera e propria rete - ha detto - nella quale girano tutte le informazioni necessarie prima di tutto ai sanitari e agli esperti della prevenzione. L'informazione è e deve essere corretta, perché anche così si possono arginare le pur comprensibili paure delle persone. Ad esempio - ha annunciato - è in uscita una circolare del Ministero dedicata a evitare timori nelle scuole e a garantire la sicurezza della frequentazione".