Coronavirus, Zaia: attiva da subito tutta la rete sanitaria -3-

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Venezia, 1 feb. (askanews) - "Le Ullss hanno risposto con prontezza - ha assicurato Mantoan. Con le informazioni ora in nostro possesso possiamo dire che siamo di fronte a un virus molto infettivo, ma a bassa mortalità (relativamente all'immenso numero di cittadini cinesi coinvolti). Sulla possibilità di approntare in fretta un vaccino - ha rivelato - non sono così ottimista, perché l'esperienza insegna che potrebbero occorrere dei mesi, non qualche giorno". Gli esperti presenti, in particolare Mantoan e la Russo, hanno fatto importanti precisazioni sull'uso delle mascherine, che stanno andando a ruba un po' ovunque. "la mascherina - hanno detto - è pressochè inutile per chi sta bene. Serve invece a limitare la contagiosità di chi ha già la malattia conclamata, perché può bloccare l'espandersi delle particelle di saliva infette, ad esempio dal momento del triage in pronto soccorso fino al ricovero in reparto di malattie infettive. A tal proposito, l'organizzazione negli ospedali veneti prevede che il paziente con sintomi anche banali venga subito dotato di mascherina e inviato in reparto senza attraversare aree comuni come le sale d'attesa. In ogni Ulss, peraltro, è operativo almeno un reparto di malattie infettive. Operativamente, il cittadino ha varie possibilità di contattare il sistema sanitario: è attivo il numero telefonico 1500 del Ministero della Salute che, per il Veneto, è collegato al reparto di malattie infettive dell'Azienda Ospedaliera di Padova, dove viene effettuato un primo triage telefonico. "Ma non bisogna dimenticare - è stato raccomandato oggi - che si può contattare il proprio medico di medicina generale che attiverà l'intervento ospedaliero e il 118 in caso di necessità, il 118 direttamente. Ogni caso sarà valutato velocemente e preso in carico se necessario.