Coronavirus, Zaia: attivare macchina screening sanità pubblica

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Padova, 30 lug. (askanews) - "Io attendo di vedere il Dpcm perché è quello che mi interessa. Ho parlato anche ieri pomeriggio con il ministro Speranza, con il quale ho un buon rapporto, e adesso si tratterà di capire se ci sono dei nuovi elementi". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, a margine della visita che ha compiuto stamattina a Vò Euganeo (Padova). "Da quello che mi ha detto il ministro - ha aggiunto Zaia -, mi sembra di capire che si tratterà di una sostanziale conferma delle misure che già avevamo. Emanerò un'ordinanza di mantenimento però prima dobbiamo verificare bene perché poi ci sono aspetti come quelli delle navi da crociera, dei locali pubblici, ed altri che voglio approfondire in maniera tale da capire che cosa si possa fare". "Certo è - ha sottolineato il governatore - che tutto non può prescindere dal fatto che dobbiamo attivare una macchina di screening di sanità pubblica importante. Mi fa piacere che ci siano notizie confortanti per quanto riguarda i test rapidi perché noi lo screening di massa non riusciamo a farlo con i tamponi". "In questi mesi, in Veneto, abbiamo eseguito circa 1,2 milioni di tamponi - ha concluso Zaia -. Saremo pronti per farne molti di più con il nuovo Piano di Sanità Pubblica, però per fare screening importanti servono i test rapidi".