Coronavirus, Zaia: non siamo un paese di infettati in quarantena

Bnz

Venezia, 5 mar. (askanews) - Il problema delle aziende venete e italiane che esportano in questa emergenza da coronavirus "è un tema importante. C'è chi chiede la certificazione dei nostri prodotti. Non siamo un paese di infettati in quarantena, ma affrontiamo l'emergenza con grande civiltà".

Lo ha sottolineato il presidente del Veneto, Luca Zaia a margine della presentazione del progetto di studio epidemiologico a Vo' nel corso di una conferenza stampa alla protezione civile di Marghera.

"Abbiamo un' emergenza sanitaria e una reputation internazionale da ricostruire - ha spiegato il Governatore - spero che questo Paese inizi a intessere rapporti con i leader degli Stati in cui si parla male del nostro Paese, e si faccia capire che qui non siamo un Paese di infettati in quarantena, ma un Paese che con grande civilta' sta affrontando l'emergenza a differenza di qualcun'altro che fa finta di non vederla".

"Alcuni produttori - ha proseguito Zaia- stanno chiedendo la certificazione dei prodotti ma se si continua con questa pandemia mediatica di far credere addirittura che tutto quello che passa per il Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Italia abbia un problema sanitario, allora vuol dire che non funziona neanche quello che dovrebbe essere un presidio minimo di diplomazia internazionale che dobbiamo assolutamente avere e ripristinare velocemente", ha concluso.