Coronavirus, Zaia: stiamo per entrare nell'area di turbolenza

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Venezia, 11 mar. (askanews) - "Stiamo per entrare nell'area di turbolenza. I nostri modelli matematici, gli algoritmi, e il nostro Ufficio Studi ci dà delle proiezioni secondo le quali, se non riusciamo ad intervenire con l'aiuto di tutti, la curva non riusciamo ad arrestarla". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, durante un punto stampa a Marghera (Venezia), in merito all'emergenza coronavirus e al possibile incremento di contagi. "C'è poco da fare atti di eroismo ed esorcismo; in questa fase bisogna guardare con obiettività quello che sta accadendo - ha sottolineato Zaia -. La prima cura al virus siamo noi, nei nostri comportamenti, nel fatto che dobbiamo mantenere le distanze di sicurezza nell'interlocuzione, dobbiamo limitare al minimo i rapporti sociali". "Non avrei mai pensato nella mia vita di invitare la comunità a non relazionarsi più però è un sacrificio che dobbiamo fare - ha concluso Zaia -. Stiamo facendo di tutto per fare in modo che le curve non rispettino i modelli; ci siamo riusciti fino ad ora ma adesso c'è bisogno dell'aiuto di tutti".