Coronavirus, Zanella: se non si sveglia, Ue sarà vittima

Pol/Vep

Roma, 12 mar. (askanews) - "L'Unione Europea si svegli o sarà lei la vittima più grande del coronavirus. A Bruxelles battano un colpo, il messaggio di 'sostegno morale' della presidente Von der Leyen rischia di rimanere sterile e ipocrita se non seguito da sostegni concreti". Lo ha detto a Radio Padania la deputata Federica Zanella di Forza Italia.

"L'Europa deve iniziare a fare l'Europa e prevedere immediatamente uno stanziamento che sia almeno 10 volte superiore a quello deliberato dall'Italia, identico a quello 'stitico' annunciato per ora dalla Presidente della Commissione europea. Una mancetta, peraltro da dividere con tutti gli altri Paesi, che risulterebbe del tutto inutile per affrontare questa drammatica emergenza", aggiunge. Zanella è poi tornata sui provvedimenti varati dal governo italiano: "Vediamo come saranno stanziati questi denari. Il governo non sia timido, cerchiamo di immettere subito tutte le risorse nell'economia reale per affrontare con le forze necessarie questo momento di terapia intensiva per l'Italia".

"Bisogna dare subito tutto il sostegno necessario a famiglie, imprese, lavoratori, commercianti, pmi e partite Iva - ha continuato l'esponente di FI -, fornire tutto l'aiuto possibile non solo per i dipendenti con la cig ma anche per i lavoratori saltuari atipici, non garantiti da nessun ammortizzatore sociale. E c'è una necessità immediata: quella di rinviare i pagamenti fiscali, la cui scadenza è il 16 marzo, cioè tra pochissimi giorni. E' un principio di buonsenso: stiamo chiedendo aiuto ai cittadini per superare questa emergenza, non possiamo vessarli con tasse e pagamenti". "Questo vale anche per il 'buon' Sala che deve smetterla di vessare i cittadini con le multe che in questi giorni piovono come non ci fosse una pandemia", ha concluso.