Coronavirus, Zoffili (Lega): non bastano controlli aeroporti e porti

Mpd

Roma, 11 feb. (askanews) - "Il quadro prospettato dal ministro Speranza, in audizione oggi al Comitato Bicamerale Schenghen, Europol e Immigrazione, dimostra che stiamo vivendo giorni fondamentali nella crisi del Coronavirus. Se infatti abbiamo potuto apprezzare l'impegno del Ministero della Sanità e delle reti ospedaliere sui territori, capaci fin qui di svolgere un ottimo lavoro in termini di monitoraggio, scrematura delle segnalazioni, analisi e prevenzione, unito al costante sforzo di ricerca e trattamento nei centri specializzati, dall'altro emergono tuttavia preoccupanti criticità legate ai luoghi di maggior transito e flusso di persone, stazioni ferroviarie in primis e confini di terra. Non basta infatti limitare i controlli a porti e aeroporti: per poter garantire adeguata prevenzione e sicurezza sanitaria nei punti più sensibili del sistema di difesa dei nostri confini il Governo non deve trascurare nessuna opzione, compresa l'istituzione di presidi di controllo nelle stazioni ferroviarie e la sospensione temporanea del Trattato di Schengen per il tempo necessario a gestire l'emergenza".

Così Eugenio Zoffili, deputato Lega e Presidente del Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol e di controllo e vigilanza in materia di Immigrazione.