“Corpo di ballo”, 6 mesi di danza e vita alla Scala di Milano

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Roma, 22 apr. (askanews) – Nella settimana in cui i teatri italiani dovrebbero riaprire dopo tanti mesi di chiusura arriva su RaiPlay, dal 30 aprile, “Corpo di ballo”, la docuserie in 12 puntate che racconta i sei mesi di vita, prove e spettacoli dei ballerini del Teatro alla Scala di Milano dopo la fine del primo lock-dwon. Un dietro le quinte vero, emozionante, inedito, sull’anno più incredibile e drammatico della storia della compagnia.

La docuserie inizia proprio con la riapertura del teatro e con il racconto in prima persona dei ballerini che riprendono il lavoro quotidiano, fra casa, sala prove, palcoscenico. Emerge l’emozione di questo nuovo inizio, la passione per la propria arte, la fatica, il duro lavoro prima di uno spettacolo, ma anche la soddisfazione di tornare ad esibirsi di fronte al pubblico, seppur mascherato e distanziato, per il Gala di Balletto. E contemporaneamente viene mostrato il complicato ed esaltante percorso per portare in scena Giselle, considerato il simbolo del balletto romantico, con l’intervento di Carla Fracci.

Fra ostacoli, restrizioni e chiusure, si vedono i protagonisti del corpo di ballo allenarsi duramente, affinare la loro preparazione tecnica e dar vita all’ispirazione artistica, mentre l’Italia stava scivolando inesorabilmente verso la seconda ondata.