Corrado Cagli, protagonista del '900, in mostra a Palazzo Cipolla

Roma 7 sett. (askanews) - Corrado Cagli è stato un artista che ha attraversato da protagonista la storia del Novecento. A lui la Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale dedica una grande mostra, fino al 6 gennaio al Museo di Palazzo Cipolla a Roma. Nella retrospettiva antologica "Corrado Cagli. Folgorazioni e Mutazioni", curata da Bruno Corà, attraverso 200 opere si ricostruisce la vastissima attività creativa dell'artista, con dipinti, sculture, bozzetti e costumi teatrali, arazzi e grafiche, provenienti da importanti istituzioni e prestigiose collezioni private.

Secondo il Prof. Emmanuele Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro-Internazionale, Cagli "è un personaggio che sicuramente ha spaziato nel mondo dell'arte come pochi, perché oltre ad essere stato un grande pittore, è stato anche un grande musicista, pochi lo sanno, è stato, tra l'altro, il cocreatore del New York Ballet.

"E' stato un visionario, ha creato opere che sono anticipatrici di quelle che sono state stagioni diverse dell'arte. Ne vorrei citare una: per me è tra i padri della Street Art, perché lui diceva che l'arte deve essere esposta sui muri, non deve essere esposta solo nel chiuso dei musei e negli spazi esposotivi dell'arte. Un uomo che aveva delle visioni".

La mostra ripercorre le varie tappe del percorso artistico di Cagli: dai lavori ad olio a cavallo degli anni '20 e '30, nel periodo della Scuola Romana ai disegni, dalle prove neometafisiche elaborate a New York nel anni '40 agli studi sulla Quarta dimensione e lo sperimentalismo, dalle Metamorfosi tra gli anni '50 e '60 alle suggestive Carte, fino alle Mutazioni modulari degli anni Settanta Il curatore Bruno Corà definisce Cagli:

"Un artista come un tempo, leonardesco, multiforme, che poteva affrontare qualsiasi argomento, con il linguaggio che lui decideva di produrre, quindi anche dal punto di vista morfologico, dei generi, è stato ricco, munifico". "E' stato capofila, a tutti i livelli, dal punto di vista culturale, poetico e anche artistico".