Corrao: chi vuole M5s appendice centrosinistra può star fresco

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Roma, 27 gen. (askanews) - "Il MoVimento 5 Stelle è competitivo alle elezioni locali solo quando ci arriva in maniera organizzata e con un lungo percorso. Anche in periodi con il vento in poppa abbiamo fatto risultati non all'altezza per via di un voto che è molto diverso da quello puramente di opinione delle politiche. Siamo riusciti ad andare vicini alla vittoria solo in Sicilia e Molise, ma dove si arrivava con un percorso lungo e ben organizzato. Adesso tutti continuano a dire che il Movimento è finito, ma in realtà io sono convinto che affrontando con serietà i nostri problemi degli ultimi tempi negli Stati Generali, liberandoci di prime donne e persone che mettono l'io davanti al noi, possiamo riprendere il nostro cammino". Lo afferma su facebook Ignazio Corrao, europarlamentare e facilitatore M5s.

"La parola d'ordine che stanno lanciando a reti unificate - osserva - è il ritorno al bipolarismo, quindi controllo totale delle multinazionali e del neoliberalismo su tutto il panorama politico. Anzi, molti vorrebbero fare intendere che il m5s dovrebbe diventare una appendice del centrosinistra. Per me possono stare freschi! Gli italiani hanno già assaggiato la finta opposizione tra centrodestra e centrosinistra, entrambi a servizio degli stessi grandi interessi e a protezione reciproca dei loro privilegi, e non hanno alcuna intenzione di tornare a quell'incubo. Dite quel che volete ma il m5s ha rotto gli schemi, fatto emergere e sistemato molte cose sbagliate del nostro Paese. Il vero bipolarismo secondo me è tra tutti loro esponenti della postdemocrazia e della postpolitica e noi che siamo estranei a quel sistema e pertanto sempre massacrati da tutti i media. Dobbiamo solo essere più chiari, più fermi e respingere l'assalto di forze sistemiche che ci fagocitano da dentro e infiltrati carrieristi che abbiamo imbarcato con i numeri pazzeschi degli ultimi anni. Dobbiamo essere noi a dettare l'agenda agli altri (come peraltro stiamo già facendo sui singoli provvedimenti, anche se non passa il messaggio) e io sono convinto che ci riusciremo".

"Il voto disgiunto - sottolinea Corrao - indica che Bonaccini ha preso più voti delle sue liste e la Borgonzoni invece ne ha preso meno delle sue. Se una parte di voto disgiunto a Bonaccini è arrivato dal m5s, è anche vero che una parte arriva da Forza Italia. Noi sapevamo di non potere essere della partita, come comportarci in casi del genere è una delle cose che va discussa e chiarita agli Stati Generali, secondo me avrebbe avuto senso invertire le esperienze di Umbria ed Emilia Romagna. Per loro è una sconfitta totale, hanno rotto i maroni agli italiani per mesi dicendo che vincevano in Emilia-Romagna e si doveva andare a votare, adesso agissero di conseguenza. La realtà è che la partecipazione sconfigge la becera, retrograda e vuota propaganda Salviniana".