Corridoi umanitari, Fcei: patrimonio di Italia che propone a Ue -2-

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Roma, 8 ott. (askanews) - "L'Italia ha inventato una cosa che poi i francesi e i belgi hanno ripreso. In Germania in qualche modo la hanno adottata e se ne parla nel dibattito pubblico europeo. Noi oggi vogliamo con la forza delle chiese protestanti europee portare questa esperienza anche nel contesto dei Paesi dell'Europa. Questa è la scommessa", sottolinea Paolo Naso sottolineando che attualmente, oltre all'impegno sempre rinnovato delle autorità italiane oggi si è aggiunto quello "della Commissione europea e della Commissaria per gli Affari interni" e "c'è un ampio consenso del Parlamento europeo".

"La nostra proposta garantice la sicurezza dei migranti, ma anche la sicurezza dei nazionali. Una proposta che non si limita a portare le persone ma le accompagna in un percorso di integrazione. Per tutte queste ragioni abbiamo fiducia che il progetto possa essere ascoltato. Confidiamo che il nostro governo possa essere capofila di una azione diplomatica internazionale per sostenere questa proposta", conclude il Professor Paolo Naso.