Corruzione, 18 indagati a Salerno: sequestrate 20 ambulanze

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Roma, 9 ott. (askanews) - Venti autoambulanze sono state sequestrate dalla polizia di Stato di Salerno che ha dato esecuzione a un provvedimento della magistratura nei confronti dei legali rappresentanti di società operanti nel settore del "servizio 118" e quindi nel trasporto e soccorso infermi in convenzione con l´Azienda Sanitaria Locale di Salerno nei comuni di Agropoli, Acierno e Capaccio. Diciotto le persone indagate tra cui alcuni funzionari pubblici delle Asla e i titolari di queste società finiti nelle indagini sono ritenuti gravemente indiziati dei reati di trasferimento fraudolento di valori, peculato d´uso, interruzione di pubblico servizio, favoreggiamento personale, disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, emissione di fatture false per operazioni inesistenti.

Il provvedimento cautelare eseguito ha riguardato i beni strumentali delle predette associazioni di volontariato, ed in particolare 23 automezzi, di cui 20 ambulanze già utilizzate dalle associazioni per appalti/affidamenti in convenzione con l´A.S.L. di Salerno attribuite a società e associazioni terze, ma di fatto riconducibili ad un indagato, Roberto Squecco, residente a Capaccio (SA), già condannato per reati di criminalità organizzata e gravato da misura di prevenzione patrimoniale.

Sono stati sottoposti a sequestro - afferma il dirigente della Squadra Mobile di Salerno, Marcello Castello, - una struttura balneare (il Lido Kennedy), nonché un´area e relativo immobile, già confiscati alla criminalità organizzata e dal Comune dati in affidamento a persone vicine al citato soggetto condannato per reati di criminalità organizzata.

(Segue)