Corruzione, Businarolo:_Italia fa piccoli passi, c'è molto da fare

Pol/Bac

Roma, 23 gen. (askanews) - "Piccoli passi avanti in un sistema che va monitorato e difeso dall'aggressione della criminalità organizzata, sempre più pervasiva e invisibile". Lo afferma Francesca Businarolo, presidente della Commissione Giustizia della Camera, commentando il rapporto annuale di Transparency sulla corruzione in Italia. "Nonostante i miglioramenti, l'Italia è 51/a nella classifica mondiale secondo l'indice di percezione della corruzione, mentre 'cadono' Canada (-4 punti), Francia e Regno Unito (-3) e perdono due punti anche gli Usa (a 69 contro i 71 precedenti), segno che esiste un grave problema nei sistemi mondiali. Transparency segnala l'urgenza assolutamente condivisibile di una legge sul conflitto di interessi e sulle lobby, alla quale il parlamento sta lavorando, ma anche il bisogno che i cittadini percepiscano la certezza della pena. Da questo punto di vista mi pare importante la nuova regola sulla prescrizione in vigore dallo scorso 1 gennaio e introdotta dalla Spazza-corrotti, la riforma che ha inasprito le norme anti-corruzione e che resta un fiore all'occhiello della nostra legislazione in materia: in questa legge abbiamo fortemente voluto anche la cancellazione della prescrizione dei processi dopo il primo grado di giudizio proprio come segnale da parte dello Stato: chi sbaglia paga e non può essere assolto dal passare del tempo. Una indicazione anche culturale di grande valore", conclude Businarolo.