Corruzione, Cantone: quadro non devastante, Paese sta reagendo

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Roma, 17 ott. (askanews) - "La corruzione è un fenomeno che si sta sempre più spostando dalla politica alla burocrazia" anche se i numeri dei politici e degli amministratori arrestati in inchieste su appalti e corruzione "non sono insignificanti". Così il presidente dell'Anac, Raffele Cantone, interventuo alla stampa estera per la presentazioen di un dossier su tre anni di attività dell'anticorruzione. "Il quadro attuale - ha sottolineato Cantone - non è devastante". Il presidente uscente ell'Anticorruzione ha aggiunto che gli indicatori vedono un miglioramento della posizione dell'Italia nella classifica di Transparency international e che il fenomeno può essere quanto meno portato al livello fisiologico di altri Paesi industrializzati. Cantone cita poi il miglioramento dell'Italia nel ranking di Transparency ma allo spiega poco di non credere per nulla nelle stime e nelle pseudo quantificazioni della corruzione in termini di giro d'affari ("chi fa queste stime le inventa di sana pianta").

"La fenomenologia stessa della corruzione - ha aggiunto Cantone - sta cambiando: un fenomeno sempre più pulviscolare" che riguarda in particolare gli enti locali e tra le Regioni quelle del Sud in particolare.