Corruzione: Lusi, spremuto e gettato via dalla Margherita

(ASCA) - Roma, 4 mag - ''Mi sento come uno che e' stato

spremuto e gettato via dalla Margherita''. Lo afferma, in

un'intervista al Messaggero e in un colloquio con il Corriere

della Sera, l'ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi, per

cui ieri e' arrivata al Senato una richiesta di custodia

cautelare.

Un provvedimento, secondo il senatore, ''abnorme e

assurdo''.

''Mi sono fidato troppo e non ho mai scritto o registrato

niente. Se cercavano conferme dagli interessati, e' chiaro

che non le avrebbero trovate. Ho commesso i miei errori -

afferma Lusi - e me ne sono assunto le responsabilita', ma

come si puo' credere che io per 12 anni abbia deciso da solo

dove dovevano andare i soldi? E' meglio che non parli,

perche' mi sento come un vulcano inesploso...''.

''La cosa migliore, sempre, e' intestare tutto al

tesoriere. E' vero - continua Lusi - che ho firmato tutto

quel che e' uscito dalle casse della Margherita dal 2001 al

2011, ma chi mi ha detto di farlo? Penso che questo Paese non

ha capito come funzionano i partiti''.

In merito all'autorizzazione a procedere, ''in questa fase

di antipolitica tremenda una risposta negativa alla richiesta

di arresto verrebbe letta come una difesa della casta. La

giunta decidera' secondo giustizia, sono persone perbene.

Quasi quasi - conclude Lusi - spero che dicano si', cosi'

almeno si potra' andare fino in fondo a questa vicenda''.

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