Corruzione: Mulè, 'contro Pentangelo e Cesaro indagine fuori legge'

Corruzione: Mulè, 'contro Pentangelo e Cesaro indagine fuori legge'

Roma, 17 giu. (Adnkronos) – “L’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei parlamentari di Forza Italia Antonio Pentangelo e Luigi Cesaro è insieme un’ottima notizia per lo Stato di diritto e un pessimo segnale per i cittadini esposti a scorribande giudiziarie. La decisione del Tribunale di Napoli demolisce dalle fondamenta il castello accusatorio della Procura di Torre Annunziata avallato da un giudice per le indagini preliminari che avrebbe voluto i due parlamentari già in carcere da oltre un mese e dice una cosa molto semplice: l’indagine nei loro confronti non doveva neppure iniziare ed è tecnicamente fuori legge". Lo afferma Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei Gruppi di Camera e Senato.

"Ciò che è ancora più allarmante per chi si ispira ai principi del garantismo e dell’osservanza delle regole -aggiunge- è che altri giudici del riesame, diversi cioè da quelli che hanno valutato i provvedimenti per Pentangelo e Cesaro, erano arrivati alla stessa identica conclusione disponendo l’annullamento di ordinanze di custodia cautelare emesse nei confronti di altri indagati. A Torre Annunziata non sono state osservate le regole di ortografia giudiziaria e ci troviamo davanti a un abuso enorme e un attentato consumato sul bene primario di ogni cittadino: la libertà. Nel caso di Pentangelo e Cesaro c’è anche l’aggravante della gogna mediatica e del grande risalto dato alla notizia da stampa e televisione visti i loro incarichi in Campania ed essendo rappresentanti del popolo in Parlamento: ci aspettiamo adesso che tutte le testate, a cominciare da quelle del servizio pubblico della Rai, diano pari risalto a questa novità".