Corruzione: processo appello Montante, Pg chiede riduzione pena per questore Grassi

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Caltanissetta, 14 gen. (Adnkronos) – La riduzione della pena, da un anno e quattro mesi a dieci mesi e venti giorni è stata chiesta, nel corso della requisitoria, dal sostituto procuratore generale Giuseppe Lombardo, per il questore Andrea Grassi, imputato nel processo d'appello a carico dell'ex presidente degli industriali siciliani Antonello Montante. Il pg ha chiesto le attenuanti generiche per Grassi perché, ha rimarcato l'accusa, "era estraneo al sistema Montante" e "non era animato da alcuna volontà di favorire il sistema". In particolare l'accusa ha spiegato condivide il giudice del gup sulle motivazioni di Grassi, che oggi lavora in un Dipartimento del Viminale. Il 14 maggio del 2019, dopo la condanna in primo grado Grassi, che era Questore a Vibo Valentia, fu costretto a lasciare il suo incarico e trasferirsi a Roma, a disposizione del Viminale. "Il Capo della Polizia mi ha chiesto un passo indietro – disse all'epoca Grassi -. Io per il bene dell’Istituzione ne faccio tre", aveva aggiunto dicendosi rammaricato per l’esito della vicenda e per dover interrompere il "proficuo lavoro avviato a Vibo". Andrea Grassi è difeso dall'avvocato Cesare Placanica del Foro di Roma.

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