Corruzione, Severino: L'urgenza di un intervento è evidente

Cernobbio (Como), 9 set. (LaPresse) - "L'urgenza di un intervento contro la corruzione è evidente. Le misure che abbiamo proposto sono in linea con le indicazioni che provengono dalle istituzioni internazionali e dall'analisi economica". E' questo uno dei passaggi più significativi del discorso che il ministro della Giustizia Paola Severino ha tenuto oggi nella prima sessione dell'ultima giornata di lavori del workshop Ambrosetti a Cernobbio. La guardasigilli ha poi anche parlato della riforma della giustizia civile che "rappresenta uno dei maggiori punti di debolezza del nostro Paese". Le cause dei ritardi della giustizia civile sono "da ricercare in un'interazione tra convenienze ad avviare un numero spropositato di cause e da prolungarne la durata", ha spiegato il ministro aggiungendo: "Si tratta di una situazione inaccettabile da cui ho avviato il mio programma di riforma". "Nessuna delle riforme attuate o che intendiamo attuare ha avuto o avrà come motore unico il risparmio", ha detto la Severino ribadendo che "per osservare gli effetti del complesso di questi interventi occorrerà del tempo" riferendosi anche alla riorganizzazione dei tribunali approvata dal Consiglio dei ministri. "Sono convinta - ha concluso - che la strada intrapresa con gli interventi finora attuati sia quella giusta e che i risultati di efficienza e miglioramento del nostro sistema giudiziario e con esso della produttività del Paese non tarderanno a venire".

Ricerca

Le notizie del giorno