Corruzione,von der Leyen: proporremo nuovo quadro Ue per contrastarla

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Strasburgo, 14 set. (askanews) - La Commissione europea proporrà un aggiornamento del suo quadro legislativo per la lotta alla corruzione che introdurrà nuove fattispecie di reati a livello Ue, o chiederà un indurimento delle pene previste. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen durante il suo discorso sullo stato dell'Unione, davanti alla plenaria del Parlamento europeo oggi a Strasburgo.

"Se vogliamo risultare credibili quando chiediamo ai paesi candidati di rafforzare le loro democrazie - ha detto von der Leyen -, dobbiamo eliminare la corruzione anche all'interno dell'Unione. Per questo motivo - ha annunciato - il prossimo anno la Commissione presenterà misure per aggiornare il nostro quadro legislativo di lotta alla corruzione".

"Adotteremo - ha proseguito la presidente della Commissione - un atteggiamento più duro nei confronti di reati come l'arricchimento illecito, il traffico d'influenza e l'abuso di potere, oltre che della corruzione in senso più classico. Proporremo inoltre di includere la corruzione nel regime di sanzioni in materia di diritti umani, il nostro nuovo strumento per proteggere i valori dell'Ue all'estero".

"La corruzione erode la fiducia nelle nostre istituzioni; dobbiamo quindi combatterla con tutta la forza della legge", ha concluso von der Leyen. La presidente della Commissione non ha menzionato, tuttavia, la possibile introduzione anche nel quadro europeo del reato di associazione di stampo mafioso (previsto dall'art. 416 bis del Codice penale italiano), come chiedono da tempo il governo italiano e diverse associazioni e partiti, considerando quanto è stato importante nella lotta alla Mafia nella Penisola.