Corsi online a rilento in Cattolica, ma ora crescita esponenziale

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Milano, 18 mar. (askanews) - La partenza generalizzata della didattica a distanza all'Università Cattolica dopo la sospensione delle lezioni tradizionali dal 24 febbraio a causa del Coronavirus non è stata all'altezza delle aspettative di molti studenti. Lo si deduce dalle quasi 10.000 adesioni raccolte da una petizione online, aperta a tutti, lanciata su change.org da una ragazza.

"Viste le mancanze della didattica online - si legge nel testo della raccolta firma digitale - i laboratori e i tirocini bloccati e la conseguente perdita di più di un mese di lezioni sarebbe corretto, se non doveroso, ridurre l'ultima rata o annullarla". D'altra parte in Largo Gemelli, dopo un avvio più lento rispetto ad altri atenei milanesi come il Politecnico, hanno preso il ritmo e la crescita dell'offerta è ora esponenziale: dalle sei lezioni a distanza realizzate il 26 febbraio si è passati a 49 il 3 marzo, 230 il 6 marzo, 592 il 9 marzo, 800 il 12 marzo 800 e oggi siamo a 5.777.

"Sono numeri impressionanti" osserva Federico Rajola, delegato del rettore all'innovazione e direttore di Ilab, centro per l'innovazione e l'apprendimento dell'ateneo. "Così come oggi l'Italia vive un'emergenza sanitaria, noi ci siamo trovati, come tutti coloro che erogano contenuti, in una situazione di emergenza. Tutte le strutture organizzative da un mese lavorano 20 ore al giorno per garantire la continuità operativa e didattica. Chi non lo sta facendo non lo può immaginare. Il vero problema però è la qualità della didattica, non il numero di ore offerte. Riprogettare un corso pensato per essere svolto in un'aula è uno sforzo incredibile" sottolinea il docente.

"Alle prime avvisaglie - ricorda Rajola - abbiamo cercato di metterci nelle condizioni di lavorare come se la sospensione dovesse durare fino a giugno quindi siamo partiti con la revisione delle dotazioni tecnologiche, soprattutto dei contratti con i fornitori di connettività. Oggi siamo in grado di coprire tutte le lezioni dei 43.300 studenti delle cinque sedi e delle 12 facoltà". Le videolezioni registrate e caricate su Blackboard, la piattaforma di e-learning management system dell'ateneo, sono finora 5.166 e 611 le lezioni trasmesse in diretta con studenti collegati in contemporanea. "Dobbiamo però stare molto attenti, come ateneo che mette la persona al centro, al digital divide, all'accessibilità, a non lasciare nessuno indietro. Molti studenti sono infatti abituati a scaricare soltanto materiale di supporto e questa deve essere la preoccupazione di chiunque oggi faccia streaming, non è solo una questione di quello che riusciamo a produrre" conclude il rappresentante della Cattolica.