Corso di arabo in una scuola di Roma, il centrodestra: “Inopportuno”

corso arabo a scuola

Sta facendo discutere la scelta dell’Istituto Comprensivo Statale “Nando Martinelli” di Roma, struttura che ospita l’infanzia, la primaria e le medie, di indire un corso di lingua araba.

Le lezioni si terrebbero una volta alla settimana, nel pomeriggio, quindi non in orario scolastico, tenute da un genitore madrelingua. L’iniziativa però non troverebbe tutti d’accordo. Un genitore ha detto: “Non mi sembra giusto sfruttare le aule. Il corso di arabo non è una necessità e non è utile”. Contrario anche Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Camera: “Ci sembra un fatto positivo che già dalla scuola dell’infanzia i bambini familiarizzino con altre lingue. Ma pensiamo sia giusto farlo nei confronti di quelle occidentali, inglese e spagnolo prime fra tutte. Per l’arabo o il cinese arriverà il tempo delle scuole specializzate o dell’Università, non ci sembra il caso di inserirli nella scuola dell’obbligo”.

Corso di arabo a scuola

Sono della stessa idea anche alcuni esponenti della Lega, come Marco Giudici, Giovanni Picone (consiglieri al Municipio XII) e Fabrizio Santori (dirigente romano). Tutti loro definiscono il corso “inaccettabile e inopportuno” e assicurano che presto presenteranno un’interrogazione per capire come mai la scuola Nando Martellini promuova corsi di arabo anziché agevolare l’integrazione dei bambini potenziando l’insegnamento dell’italiano ai minori stranieri. Il caso ora potrebbe arrivare all’attenzione del Miur. I leghisti continuano dicendo che chiederanno al Ministro dell’Istruzione Fioramonti di garantire sport e sicurezza ai bambini, in una scuola periferica con la palestra inagibile perché interessata da copiose infiltrazioni.

Da notare come altre iniziative simili nate nei mesi scorsi, avevano suscitato le stesse polemiche. A Giugno 2019, a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, una insegnante madrelingua aveva parlato di cultura araba agli alunni delle elementari. Mentre in provincia di Modena, erano state organizzate lezioni domenicali di arabo e di islam.