In corso una vasta operazione sul territorio nazionale che ha preso di mira decine di città

Dall'alba è scattato un maxi blitz della polizia
Dall'alba è scattato un maxi blitz della polizia

All’alba di oggi, venerdì 11 novembre, è scattato un blitz della polizia in tutta Italia contro lo streaming illegale. Le agenzia spiegano che è tuttora in corso una vasta operazione sul territorio nazionale che ha preso di mira decine di città. L’operazione in quesione è stata messa in atto dalla Polizia di Stato contro la pirateria audiovisiva. A disporre il blitz una ordinanza delle procura della Repubblica distrettuale di Catania.

Blitz della polizia contro lo streaming illegale

In particolare, spiega una nota che dà una particolareggiata menzione dell’operazione in corso anche in queste ore, “i Centri Operativi Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale stanno eseguendo numerose perquisizioni e sequestri sull’intero territorio nazionale”. Quelle azioni sono messe in atto “nei confronti degli appartenenti a una associazione per delinquere di carattere transnazionale”.

“Smantellato il 70% delle utenze illegali”

E il bilancio finora è stato mostruoso: “L’operazione ha fatto luce sul 70% di streaming illegale nazionale, pari a oltre 900.000 utenti con profitti mensili per milioni di euro”. E gli spot attenzionati? Sono diverse decine: “Le città interessate dalle perquisizioni sono: Ancona, Avellino, Bari, Benevento, Bologna, Brescia, Catania, Cosenza, Fermo, Messina, Napoli, Novara, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Siracusa, Trapani, L’Aquila e Taranto”.