Corte Appello Napoli: reati calano del 7,13%, stabili omicidi

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Napoli, 30 gen. (askanews) - Nel Distretto della Corte di Appello di Napoli continua a registrarsi un calo dei reati, situazione fotografata dai dati degli ultimi quattro anni. Dal primo luglio 2018 al 30 giugno 2019, si è verificata un'ulteriore riduzione del 7,13% dei delitti che sono passati da 135.133 a 125.498. In particolare sono diminuite le lesioni dolose (da 4.115 a 3.730), le violenze sessuali (da 192 a 171), i reati sessuali ai danni di minorenni, i furti (da 69.007 a 64.910), le ricettazioni (passate da 1.357 a 1.094), le rapine (da 4.865 a 3.839),le estorsioni (da 718 a 669), l'usura (da 35 a 20), i sequestri di persona (da 83 a 45), le associazioni per delinquere semplici (da 64 a 35), i riciclaggi (da 201 a 112), le truffe e le frodi informatiche (da 12.750 a 11.513), i casi di contrabbando (da 353 a 295), i reati in materia di sostanze stupefacenti (da 2.091 a 1.816) e quelli in materia di prostituzione (da 71 a 66) nonché le violazioni delle proprietà intellettuali, passate da 73 a 60. Sono, inoltre, diminuiti gli attentati passati da otto a sei, e le stragi che da tre si sono annullate. Sono, invece, sostanzialmente stabili gli omicidi volontari consumati che sono stati 22, mentre l'anno scorso furono 21, mentre sono aumentati i tentati omicidi passati da 72 a 82, le associazioni di tipo mafioso, da 27 a 53, gli incendi passati da 205 a 258 e i danneggiamenti seguiti da un incendio (da 259 a 326), i delitti informatici sono stati 593 invece di 540.