Corte Conti: 4,6 mln di danni per occupazione immobile CasaPound

Sav

Roma, 17 giu. (askanews) - "Risulta pari ad 4.642.363,10 euro" il danno erariale dalla mancata riscossione dei canoni di locazione per l'immobile occupato da CasaPound in Via Napoleone III a Roma. quanto ha stabilito la Corte dei Conti del Lazio, nell'invito a fornire deduzioni formulato nei confronti di 9 dirigenti del Demanio e del Miur.

"Nell'ambito delle attivit istruttorie delegate dalla Procura Regionale alla Guardia di Finanza - spiega la Corte dei Conti - stato chiesto all'Osservatorio Mercato Immobiliare (OMI) di quantificare l'ammontare complessivo dei canoni di locazione che sarebbero stati corrisposti a partire dal 17 dicembre 2003 qualora fosse stato concluso un regolare contratto di locazione, tenuto conto delle caratteristiche dell'edificio, della destinazione d'uso, della superficie complessiva e dello stato manutentivo; in base ai parametri ed ai calcoli effettuati dall'Osservatorio, applicando il metodo estimale sintetico-comparativo, in particolare - si legge - in base al canone aggiornato alla media OMI per la destinazione d'uso residenziale nella zona Esquilino, l'ammontare complessivo dei canoni che si sarebbero potuti riscuotere da CasaPound e dalle famiglie occupanti nel periodo dal 1 gennaio 2004-31 maggio 2019 risulta pari ad 4.642.363,10 euro, la quale cifra, per quanto sin qui detto, costituisce il parametro di quantificazione in via equitativa (ex art. 1226 c.c.) del danno erariale da indisponibilit del bene immobile oggetto del presente atto, pregiudizio patrimoniale da considerarsi danno di natura permanente in virt della perdurante occupazione dell'edificio".