Corte Conti, Gasparri: allarmante monito su zone terremotate

Pol/Tor

Roma, 13 feb. (askanews) - "Mi ha molto preoccupato ascoltare il Procuratore Generale della Corte dei Conti, Alberto Avoli, dire che nelle zone terremotate assistiamo ad una "ricostruzione che procede con una lentezza esasperante, che rischia di rendere irreversibile la sofferenza del tessuto economico e sociale e, per paradossale altro verso, irrobustire improprie prassi di veri e propri abusi, quando non anche di pratiche clientelari e corruttive".Lo dichiara il senatore Fi Maurizio Gasparri.

"Le autorità di governo che erano presenti all'apertura dell'anno giudiziario - ha aggiunto Gasparri- dovranno riflettere sia sulle parole del presidente Buscema sull'andamento dei conti pubblici ma soprattutto su quelle del Procuratore Generale che mette a nudo la mancata ricostruzione delle zone terremotate dell'Italia centrale. Nel Lazio, in Umbria, nelle Marche, ci sono interi comuni abbandonati a se stessi da anni. È un'autentica vergogna che ricade sugli ultimi governi di Gentiloni e di Conte. Inerzia, abbandono, impotenza. Che saranno al centro, nei prossimi giorni, di una protesta degli amministratori di questi comuni. Le parole di Avoli rappresentano un monito per il governo. Del resto lo stesso Avoli ha sostenuto che il nostro Paese ha bisogno "di competenza in politica e nella pubblica amministrazione. La competenza e la conoscenza sono la base fondante di qualsiasi società". Oggi, invece, accade proprio quello che Avoli teme e cioè che prevalga l'ignoranza e l'incompetenza. Termini che ben si attagliano al governo dei somari grillini".